I Culti Solari nell’Antichità, Simbologia e Tradizione ieri ed oggi

L’Associazione Tradizionale Pietas è lieta di presentare

I Culti Solari nell’Antichità, Simbologia e Tradizione ieri ed oggi”.

Perché in molti culti antichi i natali di alcune divinità risalgono al 25 di dicembre? Dall’orientale Mithra all’egizio Horo la tradizione vuole che esseri di natura celeste nascano in condizioni difficili per poi svolgere funzioni escatologiche per l’umanità.
Un unico messaggio ed una identica verità sembrano trasmettersi da un lato all’altro del globo terrestre, sapere celato e custodito in misteri ricchi di simboli universali.
Il 21 dicembre avviene il solstizio invernale, un fenomeno che fa si che il sole, astro vitale della nostra galassia, si cieli dietro l’orizzonte alle latitudini più elevate, quasi a far pensare ad una sua morte. Ma dopo tre giorni di assenza la stella riappare per prolungare la durata quotidiana di luce fino ad una sua supremazia sulle tenebre che si raggiunge al solstizio estivo.
E così come questo sole fanciullo rinasce al 25 dicembre Horo, figlio della vergine Iside, nasce in un canneto nella medesima data fatidica, Mithra, anch’egli figlio di vergine, viene al mondo dentro una grotta.

Un ex-cursus storico dalle religioni più antiche a quelle contemporanee per analizzare i simboli dei culti solari nella storia, questo è il fine dell’iniziativa “Il Natale prima di Cristo. Le tradizioni solari precristiane”. Interverranno:

·        dott. Giuseppe Barbera      -          archeologo

·        ing. Achille Tricoli  -          esperto di tradizioni classiche

·        dott. Giampiero Girillo       -          coordinatore A.T.P.

Soverato 21 dicembre 2007   

Ulteriori informazioni sull’attività saranno presto disponibili sul sito. Per maggiori informazioni contattateci al seguente indirizzo di posta elettronica: info@apietas.org

Posted in Convegni blog di Giuseppe M. D. Barbera | accedi o registrati per inviare commenti | letto 1248 volte

Inserito da Giuseppe M. D. ... il Sab, 01/12/2007 - 23:13

Giuseppe M. D. ... | Mar, 29/01/2008 - 12:10

Soverato: Incontro promosso dalla Pietas

Cultura
Nei giorni scorsi si è tenuto il convegno su "I culti solari nell'antichità, simbologia e tradizione ieri ed oggi" organizzato dall'associazione tradizionale Pietas...


Soverato - Nei giorni scorsi si è tenuto il convegno su "I culti solari nell'antichità, simbologia e tradizione ieri ed oggi" organizzato dall'associazione tradizionale Pietas. L'incontro ha voluto abbracciare un'ampia discussione culturale su quello che nella tradizione sono i culti solari antichi: alcuni ormai perduti, altri assorbiti dalle religioni dei luoghi, altri ancora oggi praticati. Le argomentazioni hanno spaziato dalla religiosità solare primordiale ai culti egizi, dalle tradizioni magno greche al Dies Natalis Solis Invicti, il Natale degli antichi romani prima dell'avvento del Cristianesimo. Non sono mancati i riferimenti ed i collegamenti ai culti solari e tradizionali odierni, da quelli di moda a quelli praticati da ristretti circoli ermetici. L'introduzione è stata curata da Giampiero Girillo, la parola poi è stata ceduta a Achille Tricoli che si è occupato della funzione del tempo, inteso come grandezza subordinata all'uomo. L'archeologo Giuseppe Barbera ha invece approfondito una serie di aspetti legati alla tradizione dei simboli antichi ed al loro significato occulto, con singolarissimi collegamenti a quelle verità (parziali) contenute nei vendutissimi codici romanzati e nelle trasposizioni cinematografiche gotiche/noir. Infine è intervenuto Gianfranco Barbera, presidente onorario dell'associazione organizzatrice dell'incontro sul tema dei culti solari. - Maria Anita Chiefari

Gazzetta del Sud 
www.soveratoweb.com

Giuseppe M. D. ... | Ven, 14/12/2007 - 13:06

COMUNICATO STAMPA

 Si terrà a Soverato il prossimo 21 dicembre alle ore 17,00, nella sala conferenze dell’Hotel Nocchiero, il Convegno su “ I Culti Solari nell’Antichità, Simbologia e Tradizione ieri ed oggi”. L’appuntamento organizzato dall’Associazione Tradizionale Pietas coincide proprio con il Solstizio d’inverno e di conseguenza vuole abbracciare un’ampia discussione culturale su quello che, nella tradizione, sono i Culti Solari antichi: alcuni ormai perduti, altri assorbiti dalle religioni dei luoghi, altri ancora oggi praticati.

Le argomentazioni spazieranno a 360 gradi, dalla religiosità solare primordiale ai culti egizi, dalle tradizioni magno greche al Dies Natalis Solis Invicti, il Natale degli antichi romani prima dell’avvento del Cristianesimo. Non mancheranno riferimenti e collegamenti ai culti solari e tradizionali odierni, da quelli di moda a quelli praticati da ristretti circoli ermetici.

Si tratta di un’analisi approfondita dei culti solstiziali, dei riti ad Helios, dei culti Apollinei, della tradizione Pitagorica, della cultura Egizia, che diede anteriormente ai Romani, la prima rappresentazione della natalità divina come oggi noi la intendiamo (in un canneto Thot, dio della magia, ed Iside, dea della luna, diedero alla luce “Oro”, il dio dalla testa di Falco e figlio di Osiride, divinità solare della tradizione egizia).

Oltre alle argomentazioni storiche e culturali, l’Archeologo Giuseppe Barbera, presente all’iniziativa, approfondirà anche una serie di aspetti legati alla tradizione dei Simboli antichi ed al loro significato occulto, con singolarissimi collegamenti a quelle verità (parziali) contenute nei vendutissimi codici romanzati e nelle trasposizioni cinematografiche gotiche/noir.

Saranno presenti i referenti delle 4 sedi dell’Associazione, nata con lo scopo di valorizzare, diffondere e sostenere la cultura e la tradizione di Roma antica e della Magna Grecia, ed affiancare le nuove esigenze culturali e scientifiche di eccellenza, che rifiutano l’oscurantismo delle religioni intolleranti. La religiosità solare dei “Gentili” (così erano chiamati i Romani, per distinguerli dai barbari)  oggi può insegnare alle generazioni future l’importanza del senso di Popolo e Nazione che rendevano l’uomo “Cittadino”; una condizione di fronte alla quale nessuna importanza aveva il culto o le convinzioni private, di qualunque origine e provenienza, che dovevano però rispettare lo Stato, quale Autorità suprema dell’interesse pubblico. 

L’Associazione, proprio su queste ed altre argomentazioni, ha già realizzato con l’Università “La Sapienza” di Roma e con l’Università di Crotone diverse iniziative di approfondimento scientifico e culturale, dal Pitagorismo all’Alchimia, cha hanno visto la presenza di qualificati docenti universitari, esponenti del mondo accademico istituzionale ed intellettuali di convinzioni diverse.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.apietas.org. Sito trilingue, ovviamente greco, inglese ed italiano.

 

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