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 <title>apietas.org - STORIA – ARCHEOLOGIA</title>
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 <language>it</language>
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 <title>L’anno magico romano</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/45</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;it/node/45&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;L’anno magico romano&quot; src=&quot;files/arco.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Leggendo i fasti di Ovidio si pu&amp;ograve; avere un&amp;rsquo;idea dell&amp;rsquo;importanza che aveva il susseguirsi dei mesi e delle stagioni nella religione romana. L&amp;rsquo;anno romano manifestava la mitologia del suo popolo, la quale si ripeteva di volta in volta nel ciclo calendariale.</description>
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 <pubDate>Wed, 18 Jan 2006 19:26:55 +0200</pubDate>
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 <title>Archeologia Italiana - pronti al saccheggio</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/261</link>
 <description>&lt;p&gt;Stefano Olivieri, &amp;nbsp; 31 ottobre 2008, 11:25&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il caso - Nella legge finanziaria sono previsti tagli per il ministero retto da Bondi per complessivi 552 milioni di Euro in tre anni, si passer&amp;agrave;&amp;nbsp; dagli attuali 625 milioni di Euro&amp;nbsp; a 73 milioni che basteranno&amp;nbsp; a malapena a pagare gli stipendi. Niente pi&amp;ugrave; tutela attiva, niente campagne di scavo, niente musei, soprattutto niente controllo per i tombaroli ora ingolositi da due emendamenti della signora Carlucci (che per&amp;ograve; nega di averli scritti lei). &lt;/p&gt;</description>
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 <pubDate>Sun, 02 Nov 2008 12:50:43 +0200</pubDate>
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 <title>Ritrovati i resti di un tempio di Iside in Bulgaria</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/259</link>
 <description>&lt;p&gt;I resti di un tempio del II secolo a.C. sono stati rinvenuti presso Pomorie, in Bulgaria. Secondo alcuni archeologi si tratterebbe di un luogo di culto di Iside e Osiride, edificato su un antico santuario pagano.&lt;img border=&quot;0&quot; title=&quot;gli scavi&quot; alt=&quot;gli scavi&quot; src=&quot;files/tempio in Bulgaria.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</description>
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 <pubDate>Fri, 31 Oct 2008 22:54:26 +0200</pubDate>
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 <title>Gruppo archeologico di Soverato -  scavi 2008</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/246</link>
 <description>&lt;strong&gt;Campagna di scavo&amp;nbsp; 28&amp;nbsp; luglio &amp;ndash; 10 agosto 2008&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;Il&amp;nbsp; Gruppo Archeologico &amp;ldquo; Paolo Orsi &amp;ldquo; di Soverato (CZ), in collaborazione con il Comune di Isca sullo Ionio &lt;br /&gt;e sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, &lt;br /&gt;organizza la 3&amp;deg; campagna di scavi in loc. Zagaglie di Isca Marina CZ.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.apietas.org/it/taxonomy/term/40">STORIA – ARCHEOLOGIA</category>
 <pubDate>Fri, 13 Jun 2008 16:59:26 +0300</pubDate>
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 <title>Il primo re fondò ROMA</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/242</link>
 <description>&lt;p&gt;Il 20 maggio del 2008 l&#039;&lt;strong&gt;Associazione Tradizionale &lt;em&gt;Pietas&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;ha condotto un&#039;attivit&amp;agrave; di archeologia sperimentale ad Argusto.&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; title=&quot;preparazione aratro&quot; alt=&quot;preparazione aratro&quot; src=&quot;files/fondazione per sito.jpg&quot; /&gt;Si &amp;egrave; voluto verificare se fosse possibile compiere i gesti di Romolo in una sola giornata. L&#039;esperimento &amp;egrave; stato condotto in condizioni ambientali simili a quelle di Roma antica: un ambiente in parte boscoso ed in parte abitato, su di un colle prospiciente al fiume Ancinale. Armati di buoi, aratro e vesti fedelmente riprodotte un temerario gruppo, condotto dal giovane archeologo Giuseppe Barbera, ha svolto all&#039;alba i medesimi gesti rituali del primo re romano,&amp;nbsp; inclusi i riti augurali, si sono successivamente posti i cippi pomeriali e si &amp;egrave; praticato il solco primigenio lungo un percorso corrispondente ad un terzo di quello dell&#039;antica Roma.&lt;/p&gt;</description>
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 <pubDate>Mon, 26 May 2008 21:03:01 +0300</pubDate>
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 <title>L’AUGURATO NEL MONDO ANTICO</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/238</link>
 <description>&lt;img width=&quot;319&quot; height=&quot;213&quot; border=&quot;0&quot; src=&quot;files/TombaAuguri.jpg&quot; alt=&quot;Tomba degli Auguri&quot; title=&quot;Tomba degli Auguri&quot; /&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;em&gt;Intervento alla conferenza &amp;quot;L&#039;Augurato nel mondo antico&amp;quot; - Roma, 19 Aprile MMDCCLXI ab U.C.&lt;/em&gt; &amp;nbsp;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description>
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 <pubDate>Sun, 27 Apr 2008 16:06:22 +0300</pubDate>
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 <title>Considerazioni sulla misurazione del tempo nel mondo antico</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/223</link>
 <description>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Con questo breve scritto ci si propone un obiettivo piuttosto ambizioso, e cio&amp;egrave; di iniziare una serie di riflessioni al fine di giungere ad un modo diverso di considerare il rapporto che l&amp;rsquo;uomo moderno ha con il tempo; in particolare, analizzando alcune esperienze che al suo scorrere sono collegate, si vuole provare a spostare il punto di vista da quella che &amp;egrave; la logica di necessit&amp;agrave; propria dell&amp;rsquo;uomo moderno verso la prospettiva da cui l&amp;rsquo;uomo antico assisteva a &amp;ldquo;ci&amp;ograve; che passa&amp;rdquo;.</description>
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 <pubDate>Fri, 28 Dec 2007 17:28:03 +0200</pubDate>
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 <title>Il Tempio dorico (considerazioni ermetiche)</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/197</link>
 <description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Nel mondo antico l&#039;erezione del tempio rappresenta il passaggio da uno stadio caotico ad uno ordinato. Esistono diversi canoni di ordine, ognuno focalizzato su un aspetto ben determinato. L&#039;ordine dorico &amp;egrave; basato sulle proporzioni del corpo dell&#039;uomo (Vitruvio, &lt;em&gt;De Architettura&lt;/em&gt;) e difatti, rispetto allo ionico, ha una maggior possenza. &lt;img src=&quot;files/Prospetto%20tempio%20di%20Athena%20a%20Siracusa.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt; L&#039;elemento basilare delle proporzioni templari &amp;egrave; il modulo, ovvero il raggio della circonferenza che forma in pianta la colonna. A Crotone questo modulo moltiplicato per 13&amp;nbsp;d&amp;agrave; l&#039;altezza della&amp;nbsp;colonna inclusa di capitello, moltiplicato per 4 d&amp;agrave; invece l&#039;altezza della trabeazione, sulla quale insister&amp;agrave; in fine il timpano.&lt;/p&gt;</description>
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 <pubDate>Mon, 18 Jun 2007 13:10:46 +0300</pubDate>
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 <title>ARCHEOLOGI ITALIANI SCAVANO LA CITTA’ DEL DIO COCCODRILLO IN EGITTO </title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/153</link>
 <description>E trovano una spada romana, primo reperto di quel tipo per la regione del Fayyum. L&amp;rsquo;arma &amp;egrave; stata recuperata a Dime dalla missione archeologica italiana dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Lecce. Il gruppo era guidato da Mario Capasso, docente di papirologia, e Paola Davoli, professoressa di Egittologia presso quell&amp;rsquo;Ateneo. L&amp;rsquo;intercetto &amp;egrave; avvenuto in un locale interno al principale tempio della citt&amp;agrave;: l&amp;rsquo;edificio sacro al dio coccodrillo Soknopaios. L&amp;rsquo;arma, che secondo gli archeologi rappresenterebbe un unicuum nel suo genere perch&amp;eacute; mai prima d&amp;rsquo;ora s&amp;rsquo;era ritrovato un reperto simile in tutta quell&amp;rsquo;area, sarebbe appartenuta a un centurione romano o a un comandante di cavalleria, visto che la citt&amp;agrave; aveva ospitato un presidio romano. Dime, sorta bel mezzo del deserto come citt&amp;agrave; carovaniera e punto d&amp;rsquo;appoggio per i lunghi convogli che collegavano la capitale Alessandria con il sud del paese. Oltre alla spada gli archeologi hanno portato alla luce alcuni ambienti le cui pareti, fatte di lastroni di pietra locale, erano arricchite con bassorilievi e decorazioni. Tra i personaggi rappresentati, una figura femminile, un sovrano con gonnellino e tre divinit&amp;agrave;. Trovati, ancora, papiri magici e figurati, due sigilli, figurati, in legno, tappi per anfore, frammenti di mobili sacri, oggetti ed elementi appartenuti al corredo che di propriet&amp;agrave; del tempio. Ancora, &amp;egrave; stata rinvenuta una lista di sacerdoti ed un elenco patrimoniale del tempio di Soknopaios. Il recupero della spada &amp;egrave; stato particolarmente difficoltoso e ha richiesto il preventivo consolidamento sia della sabbia sia dell&amp;rsquo;arma, il cui restauro definitivo &amp;egrave; previsto per la fine di quest&amp;rsquo;anno. La missine italiana, sponsorizzata da Luca Trombi, &amp;egrave; stata facilitata nel compito dal Direttore Generale delle Missioni Straniere del Supreme Council of Antiquities Magdy El Ghandour e dal Direttore dell&amp;rsquo;Ispettorato delle Antichit&amp;agrave; del Fayyum Ahmed Abd el-Aal Mohammed, mentre il restauro dei monumenti di pietra &amp;egrave; stato effettuato con il contributo di Ayman Tawfik Ibrahim dell&amp;rsquo;Ispettorato del Fayyum.</description>
 <category domain="http://www.apietas.org/it/taxonomy/term/40">STORIA – ARCHEOLOGIA</category>
 <pubDate>Tue, 30 Jan 2007 23:36:51 +0200</pubDate>
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 <title>La Porta Ermetica</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/148</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;postbody&quot;&gt;Pochi lo sanno, ma l&#039;unico monumento ermetico, realmente definibile cos&amp;igrave; per l&#039;essenza e qualit&amp;agrave; di significati che cela in s&amp;egrave;, &amp;egrave; la porta ermetica di piazza Vittorio di Roma, creata dal marchese Palombare nel XVII sec. &lt;br /&gt;La porta si trovava nella villa del marchese, poi fu tolta dal suo contesto originario e inserita nei giardini della su citata piazza di Roma. Costituita da quattro lastre di pietra che delimitano uno spazio oscuro, che richiama l&#039;ignoto posto di fronte a chi le si accosta, &amp;egrave; caratterizzata da sette sigilli che ripetono le sette &amp;quot;syllabae chimicae, le sette sillabe ricavate dalla combinazione dei simboli dei 7 astri, delle 7 sostanze e dei 7 metalli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riportiamo di seguito le sette incisioni della porta senza commento, ma con la sola traduzione d&#039;accompagnamento, per lasciare al lettore la libert&amp;agrave; di fare le sue prime considerazioni a mente libera, e non condizionata da idee altrui. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima incisione - Piombo -Quando in tua domo nigri corvi parturient albas columbas tunc vocaberis sapiens (Quando nella tua casa i neri corvi partoriranno le bianche colombe, allora potrai dirti sapiente) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda incisione - Stagno - Diameter spherae thau circuli crux orbis non orbis prosunt (il diametro della sfera, il tau del circolo, la croce del globo, non sono d&#039;aiuto ai ciechi) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terza incisione - Ferro - Qui scit comburere aqua et lavare igne facit de terra caelum et de caelo terram pretiosam (chi sa bruciare con l&#039;acqua e lavare con il fuoco fa della terra cielo e del cielo terra preziosa). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quarta Incisione - Rame - Si feceris volare terram super capum tuum eius pennis aquas torrentum convertes in petram (se farai volare sul tuo capo la terra, con le sue penne trasmuterai le acque del torrente in pietra) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quinta incisione - Mercurio - Azot et ignis dealbando Latonam veniet sine veste Diana (quando l&#039;azot e il fuoco imbiancano Latona, allora verr&amp;agrave; Diana senza veste) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sesta incisione - Antimonio - Filius noster mortus vivit Rex ab igne redit et coniugio gaudet occulto (Nostro figlio, che era morto, vive, torna re dal fuoco e gode dell&#039;occulta unione). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sesta incisione - Vetriolo - est opus occultum veri sophi aperire terram ut geminet salutem pro populo (&amp;egrave; opera occulta del vero filosofo aprire la terra, perch&amp;egrave; faccia geminare salvezza per il popolo). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le altre scritte: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si sedes non is - che si legge sia da destra che da sinistra. Da sinistra si traduce : se siedi non vai. In senso destrorso (si non sedes is) se non ti siedi, vai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In caratteri ebraici sull&#039;architrave troviamo iscritto: Ruha Elohim (lo spirito di dio) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sempre sull&#039;architrave compare un&#039;altra scritta: Horti magici ingressum hesperius custodit draco et sine Alcide cholcicas delicias non gustasset Iason (l&#039;ingresso del giardino magico custodisce il drago esperio, e senza l&#039;Alcide Giasone non avrebbe gustato le delizie della Colchide) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In testa all&#039;architrave vi &amp;egrave; un fregioin forma circolare. All&#039;interno del cerchio si sviluppa una stella a sei punte sormontata dal simbolo dell&#039;antimonio. Sulla corona esterna appare la scritta: tria sunt mirabilia: Deus et Homo,Mater et Virgo, Trinus et Unus. (tre sono le cose mirabili: Dio e Uomo, Madre e Vergine, Trino e Uno.) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine sulla ruota dell&#039;antimonio compare la scritta: centrum in trigono centri (il centro &amp;egrave; nel triangolo del cerchio).&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;postbody&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Fonti: &lt;/p&gt;</description>
 <category domain="http://www.apietas.org/it/taxonomy/term/40">STORIA – ARCHEOLOGIA</category>
 <enclosure url="http://www.apietas.org/files/porta%20ermetica.jpg" length="29816" type="image/pjpeg" />
 <pubDate>Mon, 22 Jan 2007 13:49:44 +0200</pubDate>
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 <title>Le Legioni Romane</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/147</link>
 <description>Risulta generalmente molto interessante la capacit&amp;agrave; militare dei romani: con soli 200.000 uomini erano riusciti a organizzare eserciti e forze di polizia in tutto l&#039;impero. Leggendo i commentari dei diversi storici dell&#039;epoca, possiamo renderci conto di quanto fossero capaci gli antichi romani di civilizzare un&#039;intera nazione con una sola legione: strade, acquedotti e ponti rendevano la vita pi&amp;ugrave; semplice e costruttori ne erano gli stessi legionari che potevano portare anche morte e distruzione qualora l&#039;onore di Roma fosse messo al giogo.</description>
 <category domain="http://www.apietas.org/it/taxonomy/term/40">STORIA – ARCHEOLOGIA</category>
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 <pubDate>Wed, 17 Jan 2007 16:44:48 +0200</pubDate>
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 <title>Milano - Sotto San Vittore la necropoli della città imperiale</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/131</link>
 <description>&lt;strong&gt;Milano - Sotto San Vittore la necropoli della citt&amp;agrave; imperiale&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Pia Capelli&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Libero Quotidiano Milano 23-DIC-2006&lt;br /&gt;</description>
 <category domain="http://www.apietas.org/it/taxonomy/term/40">STORIA – ARCHEOLOGIA</category>
 <pubDate>Mon, 25 Dec 2006 11:11:10 +0200</pubDate>
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 <title>CONCORDIA SAGITTARIA</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/130</link>
 <description>CONCORDIA SAGITTARIA Gli affreschi delle antiche Terme&lt;br /&gt;pubbliche rivivono all&#039;interno del Palazzo Municipale&lt;br /&gt;Il Gazzettino (Venezia) Mercoled&amp;igrave;, 20 Dicembre 2006&amp;nbsp;</description>
 <category domain="http://www.apietas.org/it/taxonomy/term/40">STORIA – ARCHEOLOGIA</category>
 <pubDate>Sun, 24 Dec 2006 16:02:08 +0200</pubDate>
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 <title>Atene vince la battaglia con il Getty Museum</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/127</link>
 <description>Atene vince la battaglia con il Getty Museum&lt;br /&gt;Ferdinando De Francisci&lt;br /&gt;Gazzetta del Sud, 12/12/2006&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Appena cinque mesi dopo essere rientrato in possesso&lt;br /&gt;di due antichi e preziosissimi reperti archeologici&lt;br /&gt;trafugati dalla Grecia e rivenduti negli Usa, il&lt;br /&gt;governo di Atene ha vinto l&#039;ultima battaglia della&lt;br /&gt;guerra ingaggiata anni fa con la Fondazione Usa Getty&lt;br /&gt;per ottenere la restituzione anche delle ultime due&lt;br /&gt;opere rivendicate.&lt;br /&gt;L&#039;annuncio dell&#039;imminente restituzione decisa dal&lt;br /&gt;Getty Museum &amp;egrave; stato fatto ieri dal ministro della&lt;br /&gt;cultura greco George Voulgarakis con un comunicato&lt;br /&gt;congiunto con Michael Brand, direttore del museo di&lt;br /&gt;Pacific Palisades (California), diffuso ad Atene, in&lt;br /&gt;cui si precisa che le opere in questione sono un busto&lt;br /&gt;in marmo raffigurante una &amp;laquo;Kori&amp;raquo; (fanciulla) in piedi&lt;br /&gt;realizzata probabilmente prima del V secolo a.C. e una&lt;br /&gt;corona funeraria in foglie d&#039;oro di epoca ellenistica&lt;br /&gt;proveniente dalla Macedonia. All&#039;inizio di luglio il&lt;br /&gt;Getty Museum acconsent&amp;igrave; a restituire alla Grecia un&lt;br /&gt;bassorilievo del VI secolo a.C. proveniente dall&#039;isola&lt;br /&gt;egea di Thasos e una stele con iscrizioni del IV&lt;br /&gt;secolo a.C. originaria della Viotia (Beozia), nella&lt;br /&gt;Grecia centrale.&lt;br /&gt;La notizia odierna - come pure quella diffusa lo&lt;br /&gt;scorso luglio - ha un particolare valore anche per il&lt;br /&gt;nostro Paese in quanto pure l&#039;Italia sta chiedendo da&lt;br /&gt;anni al Museo Getty la restituzione di circa cinquanta&lt;br /&gt;opere, diverse di valore inestimabile e la maggior&lt;br /&gt;parte delle quali trafugate dall&#039;antiquario Giacomo&lt;br /&gt;Medici (gi&amp;agrave; condannato nel 2004), che era in stretto&lt;br /&gt;contatto con Marion True, 57 anni, ex curatrice per le&lt;br /&gt;antichit&amp;agrave; del Getty, il cui processo &amp;egrave; da tempo in&lt;br /&gt;corso davanti al tribunale di Roma.&lt;br /&gt;&amp;laquo;Villa Getty&amp;raquo; &amp;egrave; l&#039;unico museo negli Stati Uniti&lt;br /&gt;dedicato all&#039;arte e alla cultura dell&#039;Italia e della&lt;br /&gt;Grecia antiche.&lt;br /&gt;Era dal 1995 che la Grecia chiedeva al Getty Museum la&lt;br /&gt;restituzione di tutte e quattro le opere ma &amp;egrave; stato&lt;br /&gt;solo l&#039;anno scorso che il governo di Atene ha deciso&lt;br /&gt;di sferrare una campagna aperta di pressioni contro il&lt;br /&gt;museo americano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(fonte: www.patrimoniosos.it)&lt;br /&gt;tratto dalla ML&amp;nbsp; NR_Italia</description>
 <category domain="http://www.apietas.org/it/taxonomy/term/40">STORIA – ARCHEOLOGIA</category>
 <pubDate>Sun, 24 Dec 2006 15:19:49 +0200</pubDate>
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 <title>Rinasce il Tempio di Matidia</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/126</link>
 <description>Rinasce il Tempio di Matidia. Perduto per secoli,&lt;br /&gt;ricompare sotto gli uffici del Senato&lt;br /&gt;RENATA MAMBELLI&lt;br /&gt;13/12/2006, La Repubblica, Roma--------------------------------------------------------------------------</description>
 <category domain="http://www.apietas.org/it/taxonomy/term/40">STORIA – ARCHEOLOGIA</category>
 <pubDate>Sun, 24 Dec 2006 15:15:50 +0200</pubDate>
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