MMDCCLXI Natale di Roma
Anche quest'anno, in occasione dei Natali della città di Roma, l'Associazione Tradizionale Pietas organizza una serie di attività volte a festeggiare questo avvenimento.
sabato 19 apriranno gli eventi le presentazioni ufficiali del testo "Aspetti esoterici nella tradizione Romana" di Elio Ermete e del campo estivo "Campo di Flora". All'interno della stessa giornata due conferenze culturali: "le origini di Roma" e "l'augurato nel mondo antico".
Come è ben noto l'Associazione tradizionale Pietas studia le molteplici sfaccettature della tradizione greco-romana al fine di riscoprire i valori che ancora oggi influenzano la civiltà contemporanea, come quelli della tolleranza etico-religiosa e di una società multirazziale. Roma nasce da una serie di atti sacri compiuti da Romolo (tratta di auspici, inaugurazione della città, traccia del pomerio, erezione della roma quadrata) e si accresce con l'asilum offerto dal primo Re. Già dalle origini Roma è una società aperta che tramite il diritto attrarrà il mediterraneo a sé: in età Augustea genti delle razze più svariate vivranno nei confini dell'impero, ognuno con le proprie tradizioni e religioni, uniti solamente dal diritto delle genti: un esempio di tolleranza persino oggi cercato, seppur la convivenza di religioni attualemnte risulta difficoltosa.
Sappiamo, persino dagli epigrammi di Marziale, ch'era probabile imbattersi nell'Urbe sia nei templi della religione classica sia in quelli dell'orientale Cibele, che dell'egizia Iside o del Cilicio Mithra. La convivenza ed il rispetto reciproco erano già possibili all'epoca.
Il messaggio che vuole trarsi dallo studio delle religioni antiche è che la libertà religiosa è un valore di tolleranza già presente nel mondo di 2000 anni fa e che ancora oggi può riproporsi nello stato moderno. particolarmente significante può essere in tal senso lo studio dell'esoterismo romano: esso ricercava nell'ideale di una giustizia romana un mondo di amor e di pax deorum in terra!
Al di là del diletto che ci spinge a conoscere il nostro passato, possiamo imparare molto dai nostri lontani antenati e cercare di recuperare i valori positivi e costruttivi di un mondo dove gli anziani (che oggi sono poco ascoltati!) aveva maggior importanza perchè portatori dell'esperienza e degli insegnamenti, dove la donna aveva più diritti delle donne di altri paesi allora contemporanei, come quello di richiedere il divorzio, un mondo vicino e lontano, con pregi e difetti.
Che i pregi della pietas possano essere, anche quest'anno, un esempio di pace, amore, concordia e tolleranza di ricercare nel nostro passato e dentro di noi per poterli attuare nel nostro presente.
Posted in ATTIVITÀ blog di Giuseppe M. D. Barbera | accedi o registrati per inviare commenti | leggi tutto | letto 147 volte
Inserito da Giuseppe M. D. ... il Gio, 17/04/2008 - 03:48



