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 <title>apietas.org - MITHOLOGIA ET PIETAS</title>
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 <title>I Lari e i Penati</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/192</link>
 <description>&lt;p&gt;Nella tradizione romana i Lari e i Penati sono divinit&amp;agrave; legate ai luoghi abitati dagli uomini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Pare che il termine Lare sia presente anche nella tradizione etrusca, dove esseri divini sono rappresentati con le ali. Alcuni hanno associato l&amp;rsquo;idea di &amp;ldquo;Lare etrusco&amp;rdquo; a quella di &amp;ldquo;angelo cristiano&amp;rdquo;. Si noti che il Lare etrusco ha le ali ed &amp;egrave; rappresentato generalmente nell&amp;rsquo;atto di sollevarsi in volo; il termine angelo proviene dal greco anghelos, che significa &amp;ldquo;messaggero&amp;rdquo;. Cosa abbastanza curiosa il dio Mercurio &amp;egrave; definito Messaggero ed &amp;egrave; rappresentato con i calzari alati. &lt;img src=&quot;files/Lare2.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;Certamente in tutte le tradizioni ci&amp;ograve; che &amp;egrave; rappresentato con le ali si richiama a dimensioni superiori e alla comunicazione con queste.&lt;/p&gt;</description>
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 <pubDate>Sun, 13 May 2007 18:11:35 +0300</pubDate>
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 <title>Il simbolismo di Enea</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/189</link>
 <description>L&#039;iconografia di Enea che porta Anchise sulle spalle &amp;egrave; stata scelta come simbolo dell&#039; A.T.P. per una lunga serie di messaggi ideologici ch&#039;essa cela in se. &lt;img src=&quot;files/Simbolo%20ATP%20-%20giallo%20rosso.JPG&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;Anchise rappresenta la sapienza dei padri, una tradizione che si tramanda lungo le generazioni e che i figli portano su di se.</description>
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 <pubDate>Mon, 07 May 2007 00:47:43 +0300</pubDate>
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 <title>Dionisos</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/170</link>
 <description>Presso i Greci Zeus era padre e dio (Zeus, Dios)&amp;nbsp;per eccellenza, e il figlio di dio (dio da deus dal suono Dzeus) &amp;egrave; Dionisos, nato da Nisia.&amp;nbsp;&amp;ndash; nota: nei discorsi orfici Zeus &amp;egrave; considerato unico vero Dio, gli altri dei sono solo sue manifestazioni, questo era il mistero svelato agli iniziati orfici (vd. INNI ORFICI, e CONCLUSIONES di Pico della Mirandola). - &amp;nbsp;Schur&amp;eacute; identifica l&amp;rsquo;origine dell&amp;rsquo;orfismo in Tracia, luogo dove pare sia stato rielaborato il culto dionisiaco, cos&amp;igrave; come lo conosciamo.</description>
 <category domain="http://www.apietas.org/it/taxonomy/term/68">MITHOLOGIA ET PIETAS</category>
 <pubDate>Thu, 22 Mar 2007 21:17:46 +0200</pubDate>
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 <title>INNO ORFICO IX - A SELENE</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/169</link>
 <description>profumo di aromi&lt;br /&gt;Ascolta, o fulgente regina immortale, o divina Selene, o Mene dalle corna Taurine, errabonda pellegrina celeste, vergine Mene falcifera che rischiari la notte, che cresci e decresci e sei femmina e maschio, luminosa amica dei cavalli, madre del tempo, che ci arrechi i frutti, nitido elettro, mesto volto risplendente nell&#039;ombra, e tutto vedi e di begli astri ti attornii, amando la pace e la notte ch&#039;&amp;egrave; senza dolore; o graziosa lampada fulgente, benefica, gemma notturna, delle stelle regina, che in ondeggiante manto t&#039;aggiri, saggia fanciulla, vieni lieta e splendente con la tua triplice chiarezza e i supplici giovani aiuta, o luminosa vergine beata.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;</description>
 <category domain="http://www.apietas.org/it/taxonomy/term/68">MITHOLOGIA ET PIETAS</category>
 <pubDate>Wed, 21 Feb 2007 15:39:52 +0200</pubDate>
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 <title>JANUS - GIANO</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/168</link>
 <description>La Tradizione Romana vuole che Giano sia una delle pi&amp;ugrave; arcaiche divinit&amp;agrave;.Alla sua figura sono legate moltissime leggende romane che ne fanno un protettore speciale di Roma e dei suoi abitanti. Il suo nome &amp;egrave; legato alla funzione: custodiva le porte di casa (Ianua) e i passaggi (Iani), portava in mano le chiavi, come un portinaio (ianitor) e le sue due facce sono rivolte verso l&#039;entrata e verso l&#039;uscita. A lui &amp;egrave; dedicato il primo mese dell&#039;anno, Ianuarius, e gli si attribuiva un culto speciale in un tempio le cui porte erano sempre aperte in caso di guerra e sempre chiuse in tempo di pace. Si diceva che Giano avesse sposato la ninfa Giuturna e che avesse avuto da lei un figlio, Fons o Fontus, il dio delle sorgenti. (DIZIONARIO DEI MITI - Gabriella D&#039;Anna. ed. Newton.).</description>
 <category domain="http://www.apietas.org/it/taxonomy/term/68">MITHOLOGIA ET PIETAS</category>
 <pubDate>Sat, 17 Feb 2007 11:30:51 +0200</pubDate>
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 <title>Venus - Venere - Afrodite</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/163</link>
 <description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Tra le divinit&amp;agrave; antiche di importante valenza risalta l&#039;aspetto di Venere. Afrodite presso i Greci viene detta anche Libitina, Citerea, Genitrice, Vincitrice ecc.&lt;img border=&quot;0&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;files/Venussito.jpg&quot; /&gt;  Ogni epiteto indica un aspetto di questa divinit&amp;agrave; che per gli antichi rappresenta la forza d&#039;attrazione che genera vita, dunque aspetti diversi della divinit&amp;agrave; dell&#039;amore. Amore in senso erotico &amp;egrave; suo figlio, generato dall&#039;incontro tra lei e Marte. &lt;/p&gt;</description>
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 <pubDate>Mon, 12 Feb 2007 16:11:40 +0200</pubDate>
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 <title>Marte</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/109</link>
 <description>&amp;nbsp;Marte &amp;egrave; fra le divinit&amp;agrave; italiche per eccellenza. Egli &amp;egrave; anche definito Dio Padre, poich&amp;egrave; gener&amp;ograve; Romolo, poi Quirino nel momento della sua ascensione al cielo. &lt;p&gt;Romolo e Remo nascono da una vergine vestale, Rea Silvia, che fu concepita nel sonno dal dio. &lt;/p&gt;</description>
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 <pubDate>Fri, 07 Jul 2006 20:28:59 +0300</pubDate>
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 <title>Europa</title>
 <link>http://www.apietas.org/it/node/38</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;it/node/38&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;Europa&quot; src=&quot;files/rattoeuropa.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Secondo il mito greco Europa era la figlia di Agenore e di Telefassa; a volte viene ricordata come figlia di Fenice. Il sommo Zeus, che viveva l&amp;rsquo;amore in libert&amp;agrave; al di la delle catene materiali, dunque in un carattere divino proprio del suo rango, se ne innamor&amp;ograve; quando la vide giocare a Tiro colle sue amiche. Il Dio si avvicin&amp;ograve; di nascosto trasformandosi in un toro dal candore abbagliante con le corna lunate. Lucente </description>
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 <pubDate>Thu, 22 Dec 2005 19:05:34 +0200</pubDate>
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